TUTTI I NOSTRI TOUR

1999 - Da Mare a Mare

560 km da Porto Ercole fino a Ancona
È stato il nostro primo tour,
nato da un’idea di Franco Fanucchi il quale volle ripercorrere con 10 temerari un itinerario presente sulla rivista Airone. I 5 giorni necessari alla Traversata toccarono numerose zone di Umbria e Marche segnate profondamente dal terremoto di pochi mesi prima. Pedalare attraverso cumuli di macerie che un tempo erano stati paesi, fu un’esperienza indimenticabile.

2000 - TOUR DELLE APUANE

Forti dell’esperienza dell’anno precedente
abbiamo voluto cimentarci sui percorsi alpini delle nostre zone. È sorta così l’idea di percorrere i crinali più alti delle Alpi Apuane con partenza e arrivo a Porcari. L’obiettivo allora come oggi fu quello di valorizzare il nostro territorio, ricco di bellezze naturali troppo spesso sottovalutate.

2001 - TOUR DELLE APUANE 2

Con questo terzo tour abbiamo voluto completare il locale itinerario alpino percorrendo i sentieri restanti ed aprendo per la prima volta la partecipazione al tour a ciclisti esterni all’associazione. Il gruppo inizió ad ampliarsi e l’associazione a crescere come numero di partecipanti oltre che a mettersi all’attenzione dei media locali e non solo.

2003 - LA VIA DELLA SETA

Nel 2003, dopo un anno di pausa, l’associazione ha iniziato a porsi obiettivi più ambiziosi organizzando un tour che per la prima volta univa valorizzazione del territorio e storia.
Un nutrito gruppo di ciclisti tra cui anche due ragazze, volle ripercorrere, con il patrocinio del comune di Porcari e della Provincia di Lucca, un antico tracciato che univa Lucca a Venezia per il commercio della sera, arrivando addirittura in piazza San Marco accolti dal presidente del consiglio comunale della Serenissima.

2004 - LE STRADE DEI CANNONI

Con questo tour è iniziata la nostra sfida alle Alpi, la zona scelta fu quella vicina a Bardonecchia e al confine francese.
Il motivo dominante fu quello di ripercorrere l’itinerario che univa i forti della prima guerra mondiale sparsi e dimenticati in remote località alpine. Per la prima volta raggiungemmo altezze prossime ai 3000 metri in bici e provammo l’ebbrezza di pedalare sulla neve dove nessuno era mai arrivato su due ruote.

2005 - LA VIA ESTRUSCA DEI 2 MARI

Partendo dal ritrovamento di una antica via etrusca nel comune di Capannori, con questo Tour si è voluto ricostruire l’antico itinerario che dal quarto secolo univa l’Etruria tirrenica con l’Etruria Padana, Pisa con la città di Spina.
Gonfienti, Passo della Futa, Marzabotto, Bologna e Spina questi i centri storici più importanti attraversati dai 15 ciclisti dalla Torretta Bike.

2006 - TOUR ASIAGO

Oltre 200 km in quattro giorni sulle strade della Grande Guerra, attraverso strade bianche in quota, single track a tratti anche di difficile percorrenza che hanno svuotato le nostre menti dalla normalità di ogni giorno, dimenticando completamente il mondo esterno. Paesaggi non consueti, immensi silenzi, hanno accompagnato noi e le nostre bici lungo chilometri di tracciato impossibili da dimenticare nonostante il meteo non sempre clemente

2007 - LA VIA FRANCIGENA

Da Porcari a Roma seguendo le orme degli antichi Pellegrini che percorrevano la via Francigena.
È il percorso che 12 ciclisti effettueranno per entrare a stretto contatto con la natura ma anche per valorizzare le radici storiche della nostra cultura. 430 km di paesaggi toscani e laziali per andare alla ricerca di pievi e spedali medievali ma anche per attuare gemellaggi con istituzioni locali unendo strettamente natura, cultura e perchè no, divertimento.

2008 - TOUR DEI MONTI PALLIDI

Un tour sulle strade dolomitiche che hanno fatto la storia d'Italia.
I Monti Pallidi, le Dolomiti appunto, sono lo scenario scelto per questa nuova avventura dagli atleti dell'associazione di Porcari. 150 km da percorrere in quattro giorni in Val Badia, alla scalata dei vecchi sentieri militari della prima guerra mondiale tra memorie strazianti e panorami di incomparabile bellezza, sentieri a volte pedalabili, altre volte da fare con bicicletta in spalla su piccoli camminamenti scavati dai soldati nella roccia.

2009 - DA MARE A MARE 2

Con questo tour si festeggiano i dieci anni dell’associazione riproponendo lo stesso itinerario del 1999 anno in cui tutto è iniziato...
Ancora da Porto Ercole fino ad Ancona, in parte con alcuni ciclisti presenti già nel 1999 in parte con altre nuove leve che, dopo averne sentito parlare per anni, hanno voluto imitare i pionieri inventori della saga dei Tour Torretta Bike, tra impegno sportivo, promozione turistica culturale e solidarietà.

2010 - TOUR DEL GRAN PARADISO

Dopo settimane di studio e organizzazione, l’impresa ! Il Giro del Parco del Gran Paradiso. Come tutti i tour che superano i 3000, bisogna essere molto motivati e ricordarsi che questi terreni non sono concepiti per le mtb. Preparare bene la logistica e andare solo con meteo favorevole. Noi siamo stati fortunati e sia pur camminando sulla neve, abbiamo potuto portare a termine l’impresa. La soddisfazione di aver pedalato a quelle quote in un ambiente grandioso è integro come quello del Gran Paradiso, fa dimenticare i numerosi momenti di sofferenza vissuti.

2011 - TOUR ALTA CORSICA

L’idea che ha mosso il Team ad organizzare questo Tour è stata quella di ripercorrere la vecchia strada utilizzata dai contrabbandieri lungo la costa nord della Corsica. È così è stato. La cosa che non avevamo considerato è che il sentiero dei contrabbandieri è un sentiero da Trekking e non da mtb. Partendo da Saibt Florent, proseguendo per Ostriconi, Ile Rousse passando per le bellissime spiagge di Saleccia e Di Loto, è tutto un susseguirsi di sentieri a picco sul mare e scogliere da fare a piedi, con la bici in spalla e in completa assenza di acqua. Paradossalmente la parte più semplice è stata il Deserto Des Agriates.

2012 - LA VIA VANDELLI

250 km e oltre 5000 di dislivello sull’antica strada ducale costruita dall’ abate ingegnere Domenico Vandelli che univa Lucca a Modena attraverso le Alpi Apuane e l’Appennino.
Ecco l’ennesima sfida lanciata da 15 atleti del team che partendo da Modena sono transitati da Pavullo, il borgo medievale di Monzone, Passo delle Radici, San Pellegrino in Alpe, Castelnuovo, Cagli di Sotto e il monte Tambura per giungere a Massa il 7 luglio con trasferimento in bici fino a Porcari. Percorso bellissimo, panoramico ma a tratti molto difficile perchè lasciato in stato di abbandono.

2013 - TOUR SARDEGNA

16 atleti del team sbarcano a Olbia
In una caldissima giornata del 10 luglio 2013, pronti per percorrere 70 km il giorno successivo che li dividono da Sant’Anna; da qui altri 80 in fino a CalaGonone e infine l’ultima fatica per raggiungere Arbatax dopo 70 km.
Da qui l’imbarco Per Civitavecchia e il rientro a Livorno. Questo il programma del tour che ha visto il team porcaresi pedalare tre giorni attraverso i sentieri più belli dell’isola ma anche bici in spalla lungo spiagge sabbiose in riva a un mare cristallino che ha accompagnato i Bikers in questa ennesima avventura da ricordare

2014 - PARCO NAZIONALE DELLO STELVIO

Maltempo, basse temperature hanno caratterizzato questo tour che è stato tra i più duri mai portato a termine. I 160 km in 4 giorni non devono trarre in inganno perchè il dislivello è stato di circa 8000 metri !
Abbiamo anche fatto conoscenza presso il rifugio Graffer con Roberto Manni, alpinista di fama mondiale che ci ha raccontato alcune delle sue più belle scalate agli 8000...
Roberto faceva parte della famosa spedizione al K2 con Marco Confortola in cui persero la vita ben 11 alpinisti.
Il Tour oltre che per le cime alpine che abbiamo toccato sarebbe da ricordare solo per la serata passata con Roberto

2015 - TOUR DELL'ISOLA D'ELBA

4 tappe e 230 km per un tour nell’isola di Napoleone che all’apparenza poteva sembrare semplice. In realtà un tour molto difficile a causa dei percorsi molto tecnici e che ha messo a dura prova le capacità di tutto il gruppo. A dura prova sono state messe anche le nostre biciclette in quanto mai abbiamo dovuto subire guasti meccanici come in questo tour. La bellezza dei luoghi ha comunque ampiamente ripagato le fatiche delle quattro tappe fatte spesso con la bici in spalla

2016 - PARCO NAZIONALE D'ABRUZZO

Tre tappe da circa 60 km ciascuna facendo sempre ritorno al campo base situato alla quota di 1000 metri presso il camping Aquila Reale di Pescasseroli.
I percorsi si sono svolti all’interno del parco nazionale toccando la quota massima di 2200 metri del monte Marsicano. 20 i ciclisti partecipanti all’avventura con circa 2000 metri di dislivello da percorrere al giorno in luoghi spesso lontani dalla civiltà senza appoggio alcuno se non piccoli agglomerati di case con numeri di abitanti che a volte si contavano sulle dita delle mani.

2017 - GRAN COMBIN

La grande sfida al massiccio montuoso al confine tra Italia e Svizzera e che sfiora i 4000 metri di altezza. Questa la nuova sfida per 12 ciclisti della Torretta Bike.
Oltre 5000 metri di dislivello in tre giorni a quote sempre oltre i 2000 metri e che a volte hanno sfiorato i 3000. Un tour molto difficile che ha costretto spesso al “ portage “ cioè la bici in spalla e addirittura ad una discesa notturna alla luce delle torce. Partenza da Aosta, Fenetre Durand, col de Mille, colle del Gran San Bernardo, rifugio Chaligne e rientro ad Aosta.

2018 - ALTA VIA DEI MONTI LIGURI

350 km e 5500 metri di dislivello da percorrere in 4 giorni dal 5 all’8 luglio sulle montagne che costeggiano la costa ligure, con il gran finale dell’arrivo in bicicletta a Porcari proprio nella serata in piazza dedicata alla via Francigena.
Tappe fondamentali: Genova, Passo dei Giovi, rifugio Cabanne, Montegroppo, Albareto, Ceparana, tutti luoghi ricchi di storia e significato.

2019 - LINEA GOTICA DA MARE A MARE 20 ANNI

365 km da Ravenna a Viareggio per 8300 metri di dislivello dal 4 al 7 luglio lungo i luoghi più significativi della linea gotica, ultimo baluardo tedesco all’avanzata alleata nella seconda guerra mondiale.
Tour molto impegnativo ma al contempo ricco di significato organizzato con il supporto dell’ANPI associazione nazionale Partigiani d’Italia.
Soste più significative: Monte Battaglia, Marzabotto, Castel del Rio, museo rifugio SMI di Campotizzoro,