Una nuova impresa portata a termine, tra fatica, montagna e spirito di gruppo. I ciclisti porcaresi del Torretta Bike hanno conquistato le Alpi orientali, tra il versante italiano e quello austriaco, lungo un itinerario ribattezzato ‘Il sentiero delle Porte del cielo’.

Il tour 2026 è partito l’8 luglio con ritrovo in piazza Unità d’Italia; poi il trasferimento verso Vipiteno, dove il gruppo ha trascorso la prima notte in hotel. Da lì il giorno seguente ha preso il via il tour vero e proprio, articolato in tre tappe impegnative, con pernottamenti in quota nei rifugi. Complessivamente il percorso si è sviluppato per circa 155 chilometri e 4500 metri di dislivello. Un tracciato di difficoltà medio-alta, non solo per lunghezza e pendenze, ma anche per le caratteristiche tecniche dei percorsi alpini: in diversi tratti i ciclisti hanno dovuto affrontare piste da sci percorse ‘al contrario’, dettaglio che da solo racconta bene il tipo di salita che li attende. L’organizzazione è stata, come sempre, meticolosa. Il gruppo ha potuto contare su due pulmini da nove posti, un’auto e un mezzo dedicato alla logistica. Due accompagnatori si sono occupati del trasporto dei bagagli tra hotel e rifugi e del pranzo di metà giornata. Ogni partecipante hanno portato nello zaino una parte del materiale necessario: ricambi meccanici, attrezzatura per far fronte a eventuali guasti, kit di pronto soccorso e alimentazione specifica per uscite di lunga durata, tra barrette e integratori. I ciclisti porcaresi hanno conquistato anche le “Porte del cielo”; adesso un po’ di riposo poi si penserà a mettere nel mirino la prossima impresa.

