TANAGLIONI

33-Marco C. (Cramp Man), 26/02/1973

 

E’ l’uomo dei crampi. Non c’è uscita in bicicletta dove il malcapitato non vada incontro a questo fastidiosa problema. Narra la leggenda che un giorno gli sono presi anche mentre in macchina, stava portando la bici al meccanico…ha provato ad assumere qualsiasi tipo di sostanza, dai classici magnesio e potassio, all’insalata dell’orto di Gino che usa il Professore alla strana erba africana usata dai beduini che Mrs.Scopa porta sempre dai suoi lunghi viaggi all’estero. Non c’è niente da fare, sul più bello di ogni salita lui poveraccio è costretto a fermarsi per stirare ogni muscolo del suo esile corpo utilizzando l’immancabile ferro da stiro che Carlo porta sempre nel suo immancabile Zaino. Non si sa mai !

34-Simona (Raggio di sole), 21/08/1974

 

L’appellativo le è stato affibbiato tanto tempo fa per il suo carattere positivo. Ride sempre, è sempre contenta anche quando tutto intorno a lei non volge al meglio. E’ una delle reduci da Cortina No Limits come Biancaneve, ma al contrario di quest’ultima lei, pur arrivando alla meta congelata, affamata e assetata, non ha mai smesso di ridere. Ad un certo punto l’abbiamo dovuta imbavagliare per evitare il pericolo di slavine. Molto amica del nano Pisolo e di Biancaneve, vive costantemente con la sua mente nelle favole, dalle quali ritorna alla realtà solo quando è interrotta nei suoi sogni dai “tracchi”del DS.

35-Fabrizio (Il Dottore),

E’ il medico del gruppo. Appassionato delle ruote grasse da molti anni, è stato nostro compagno di avventure per molto tempo, almeno fino a che prediligevamo nel nostro tour estivo, percorsi prevalentemente pianeggianti…Eh si, la salita proprio non la digerisce. Lui al contrario di Raggio di Sole, piange, piange sempre anche quando incontra un cavalcavia dell’autostrada! Infatti nel 2004, appena ha saputo che il nostro itinerario estivo ci avrebbe portato sulle alpi occidentali ad oltre 3000 mt di quota, è sparito dalla circolazione. Nessuno lo ha più visto; per non farsi vedere si allenava travestito con la bici a corsa in orari notturni e più di una volta ha rischiato di essere scambiato per una …”Lucciola”.

36-Luca L. (Chiavetta),

 

E’ molto minuto, fa il meccanico e il soprannome viene di conseguenza.Non lo senti mai, non si fa mai notare, non sai mai se c’è o è rimasto a casa, non si lamenta mai nemmeno quando si azzoppa come è successo quest’anno durante “le Strade dei Cannoni” sulle Alpi. Sopporta in silenzio ogni genere di dolore forse perché nell’officina dove lavora, il nostro amico e suo capo Marchetto, appartenente al battaglione El –Alamein e reduce della guerra del Libano, da buon parà, lo ha abituato a qualsiasi sorta di sopportazione.

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