"Gran fondo della Val di Merse (Siena) 11 aprile 2010"

CRONACA GENERALE

Giornata di grande sport a Rosia (SI) dove, nonostante le sfavorevoli condizioni meteo, si sono presentati al via quasi 800 bikers.
La vittoria è andata al colombiano Mario Rojas (Focus Racing Team MTB) che ha completato il percorso in 1h 54' 31", seguito da Mirco Balducci (Team Galluzzi Acqua e Sapone) 1h 56' 36" e Francesco Casagrande (Cicli Taddei) 1h 56' 37".
In campo femminile, prima al traguardo Cristina Roberti (Cicli Taddei) in 2h 29' 50" che ha preceduto Alessia Ghezzo (Focus Racing Team MTB) 2h 33' 07" e Lucia Mancini (Ciclissimo Bike) 2h 36' 34".

NOSTRO RACCONTO

Tutti puntuali ( o quasi ) al primo appuntamento della stagione per il team Torretta Bike; all’appello mancavano infatti illustri atleti del calibro del DS e del Conte Potta col TOSSON dopo avere preso un DIACCION il Ds in bicicletta e il Conte al CAPANNON e anche del Petroliere che ha fatto la “botta” (febbre alta) dopo essere uscito anche ieri col Semola a “sciogliere” le gambe…Si, sciogliere per il Semola ma non per l’ignaro Petroliere che è cascato nella trappola del più esperto avversario che dopo la figuraccia rimediata a Monteriggioni dove è arrivato alle spalle del più giovane petroliere, meditava una rivincita che è puntualmente arrivata anche prima del previsto. Tra i veterani mancava anche il Tromba che deve avere visto le previsioni del tempo e ha preferito le coperte alle salite delle terre di Siena. Al rientro, dopo il brutto incidente dello scorso anno, anche la Scopa che aveva un unico obiettivo: lasciarsi alle spalle l’odiato Professore.

In griglia freddo polare nonostante la primavera già iniziata, nubi nere sopra le nostre teste che non promettevano nulla di buono e un vento di quelli che “portava via”.

La Scopa prima della partenza come al solito cercava il Professore che gli aveva rubato la borraccia dei sali e l’aveva sostituita con della semplice acqua… i soliti ragazzi !

Partenza.

Come al solito 118, il Di Brita e Semola (che è entrato nell’elite del ciclismo capannorese) scattano in testa e ci resteranno fino alla fine con il Di Brita che terminerà la gara primo fra gli atleti del team con un tempo intorno alle 2 ore e 20 minuti contro l’ora e 45 minuti del primo professionista assoluto; Bravo Sergio.

 118 secondo e Semola terzo, bravi anche loro. Per quanto riguarda il Pera non so come sia arrivato, ci si immagina che sia arrivato subito alle spalle dei primi tre, ma siccome era orfano del suo fratello di sangue, il Conte Potta, e allora non si è mai sentito ne visto se non con fugaci apparizioni; chi l’ha visto ha detto che aveva uno sguardo triste e solitario…!

Conte torna presto e fai felice il Pera ti preghiamo!

Buona anche la prova del Tigaro che aveva furia di andare a mangiare la porchetta che aveva visto passando dalla strada; infatti si era accorto che era già a metà e aveva paura che non glie ne restasse nemmeno un briciolo e fosse costretto a “ leccà l’orecchi e il naso del maiale…”

Hanno fatto la loro “porca” figura anche il Querchi che da oggi verrà battezzato Leon perche somiglia al personaggio interpretato lo scorso anno dal professore alla gran fondo di Monteriggioni (vedere sul sito la cronaca), il Checchi in arte Silenzio perché al giorno dice solo tre parole…cuore, sole e amore, il paladini che ci dicono che il soprannome lo abbia già e si chiama Passuello (grande ciclista degli anni 70, il Papera che siccome ci dicono che balla come un Dio da oggi si chiamerà Gion Travolta, e infine il Battaglia, odontotecnico e quindi quale migliore soprannome di Ganascia?

Dietro ai tre fuoriclasse quindi tutti i fermi sopra descritti  hanno fatto una gara a se più che contro gli altri contro se stessi, a parte la Scopa che dopo 16 km recupera sul Professore che nonostante le abbia provate tutte per non farlo passare, compreso un tentativo di prendere un legno e tirarlo in testa al compagno, ha dovuto cedere di fronte al sua nemico più acerrimo e se non era per il Pittore che lo riportava a casa, a quest’ora era sempre là. Grazie Pittore che all’arrivo ha dovuto anche sopportare i rimproveri del Semola: “ Come io ti alleno per andare più forte e te aspetti lullà ? Con te ci faccio la croce !”

Eh si…il Professore era proprio cotto e quando ha detto al Pittore, dopo l’ennesima salita, da quanto tempo eravamo partiti, il Pittore con la sua solita flemma gli ha risposto: “ …Ma che so…quando sian partiti ero piccino! “.

Comunque c’è stato qualcuno come per esempio il Bello che è riuscito nella non facile impresa di arrivare un bel po’ dopo il Professore e stavolta non è perché ha fatto le “ore piccole” stavolta era proprio di molto fermo.

Dopo quasi 4 ore siamo arrivati tutti, alcuni di noi con i piedi quasi congelati, Stinchi di Merlo ha rotto un fascione e si è ritirato ( ha fatto prima e ha sofferto meno), Cingolo si è ritirato dopo pochi km ( si era rotto le palle). Buona la prova d’esordio del figliolo di Stinchi che partiva con il numero 313 la targa dell’auto di Paolino Paperino…lo potremmo battezzare cosi?

Morini Gianluca è ARRIVATO TUTTO INCAPPUCCIATO E NERO CHE PAREVA UNO SPAZZACAMINO e del  FILINI non ci siamo accorti che era arrivato perché era pieno di mota e alla fine ci siamo accorti che era lui solamente dopo la doccia.

I 19 arrivati su 21 iscritti ci hanno garantito il 5 posto assoluto come squadra e la vincita di un prosciutto! Appuntamento a domenica prossima…ci attende Follonica…!

Il Prof.

fotografie

CLASSIFICA INTERNA

  1. DI BRITA                     2.28
  2. CARMAZZI                 2.31
  3. BARSANTI                  2.40
  4. PERA                           2.51
  5. PAPERA                      3.00
  6. DELLA MAGGIORA  3.06
  7. MESCHI MARCO       3.07
  8. PALADINI                   3.13
  9. SANTINI                     3.16
  10. QUERCHI                    3.20.16
  11. TESI                             3.20.23
  12. BATTAGLIA               3.20.24
  13. ROMOLI                     3.32.06
  14. FANUCCHI                3.32.09
  15. CHECCHI                   3.34
  16. MORINI G.                 3.38
  17. GIANNINI                  3.50