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E PURE CHIANCIANO TERME E' ANDATA.......!!!! Come per tutte le gare, anche sto giro ci siamo ritrovati alla pasticceria "La Rosa" di primo mattino (anzi sta volta ancora prima visto che il ritrovo era per le 5:45), per la colazione di rito e l'inizio degli sfottò. Via, ci siamo tutti, pronti, partenza. No fermi tutti, ne manca uno. E' quel sonato del petroliere che non c'è (come tutte le star si fa attendere). Stinchi di merlo, lo chiama al cellulare per fargli dare una mossa e lui in un nano secondo arriva alla Rosa. Non pago ancora del suo ritardo, invece di salire subito su una macchina che fà: entra in pasticceria a fare colazione, rischiando di rimanere a piedi(se non era per Stinchi che chiamava il Ceceno che lo venisse a riprendere, o c'andava da solo a Chianciano, o non c'andava per nulla)! Alla fine si parte e intorno alle otto e mezzo, arriviamo a Chianciano dove ci attende un tempo da lupi:acqua e pure temperature non troppo calde. Qui iniano i primi dubbi per qualc'uno se partire o meno. Subito si tira fuori il DS, perchè si era dimenticato il casco a casa (a voi pensare, se l'ha fatto apposta o meno) e non ha trovato nessuno, che ne avesse uno in più da prestargli (manco l'ha cercato per non rischiare di partire). A ruota, lo segue Stinchi di Merlo: lui dice che non è partito, perchè aveva paura di ammalarsi e vista la mole di lavoro che aveva la settimana che veniva (e visti i tempi che corrono avrebbe fatto bene), non si poteva ammalare. Ora a me, viene da fare una riflessione a voce alta: ma cosa sei venuto a fare allora che era tutta la settimana che tutti i meteo del mondo dicevano che per domenica 2 maggio a Chiancino per fare la gara non ci voleva la MTB ma le pinne e il boccaglio dall'acqua che veniva! O stai a letto che così ti riposi. Va bhe, contento lui di alsarsi alle 5, contenti tutti. E indovinate un pò, chi è il terzo che ha dato buca.............! Udite udite gente è proprio lui: il Pittore. Ebbene si, colui che ultimamente non fa altro che allenarsi per andare più forte, ha messo su l'allenatore personale (Semola), un preparatore atletico (il Prof, ma se va in bici come lui, meglio che cambi subito) quello che vuol comprare la bici nuova tutta in carbonio, la più leggera che c'è per andar più forte e poi però come vede 2 gocce d'acqua, resta sul furgone di Stinchi per non bagnassi. Anche lui, aveva pura di ammalassi e visto che da tanto lavoro che ha, non può perdere nemmeno 10 min di tempo a lavoro (parole sue testuali anche se so che c'è la moglie di semola che ha detto che se ora un ni sorte da casa a lavorà una mattina di questa lo butta di sotto dal ponte così dopo la scusa bona per un partì alle gare ce l'ha davero).Alla fine escluso questi 3, tutti gli altri sono partiti per la loro avventura. Ore 10 via della corsa. Io dopo un colloquio veloce, decido di fare la gara con Filini, infatti andiamo la la insieme. Ad un tratto sento fare: no la boraccia. O quel rincoglionito non aveva perso la boraccia. Preso da un'istante di buonismo, gli chiedo se ne vuole un pò della mia, ma mi dice che per il momento non ne ha bisogno. Saran passi 5 minuti e mi dice: oh mi dai un pò d'acqua. Domenica 2 Maggio a Chianciano è risuccesso c'ho che tanti anni fà, successe non mi ricordo se al Tour o al Giro, quando Bartali diede l'acqua a Coppi che era rimasto senza. Poi però mi sono ricordato pure come andò a finire, ovvero che quella tappa la vinse Coppi e quindi onde evitare che Filini mi fregasse, appena ho avuto l'occasione sono scappatto e l'ho rivisto solo alla fine. Intanto la gara andava avanti tra mota (cenera veramente tanta), tempo brutto ma senza pioggia (alla faccia di que 3 briai che un son partiti) e scenari veramente belli. Ad un tratto vedo davanti a me, 2 maglie della squadra: era il Conte alle prese con un bel mal di schiena (altrimenti col c...o che lo riprendevo e passavo) e il Rimediati con le gambe che non gli giravano.Intanto, i 4 davanti a noi ovvero 118 che come dice Guido Meda quando commenta il moto mondiale, "fa un'altro mestiere" il Pera che in queste condizioni meteo specie in discesa, anche lui come 118 fa un'altro mestiere (io vorei sapè come fa ad andà così forte in discesa specie quando non stai ritto nemmeno sul pari) e il Ceceno che tutte le volte che fa una gara con la mota le combina di tutti i colori ( fora, rompe le catene, spezza il campio e la bici in 2 ma poi alla fine arriva sempre tra i primi 3 come fa lo sa solo lu)andavano spediti verso il traguardo!Alle loro spalle è arrivato Semola. Bhe, anche qui onore a lui. E' vero che si allena tanto, troppo, anzi molto (tutti i giorni) ma va considerato, che ha pure "50 anni" sonati, eppure e sempre la davanti con i primi (è culo e camicia con il Chimico).E quelli dietro..........? Il Filini si trascina in solitaria all'arrivo, anche senza acqua Silenzio che zitto zitto (il soprannome non è dato a caso) si finisce tutte le gare senza perdere un colpo e i 2 nuovi entrati Leon e Lorenzo che pur del loro passo, ma hanno avuto la forza e il coraggio di affrotare questa gara che non era proprio una passeggiata (chi vuol capire capisca)! Bravi ragazzi continuate su questa strada. Dulcis in fundo, dopo tanto soffrire, una doccia è quello che ti rimette al mondo. Si ma la doccia non c'è. O meglio, c'è ma non funge. Quindi ci siamo dati una sciaquatta così alla io boia e siamo andati a mangiare un pò di pasta prima di riprendere la strada di casa. Nonostante tutte le assenze del gruppo, già detto dei 3 che non sono partiti, mancava il Prof (quest'anno è alla canna del gas e presto ci porta pure il Pittore se continua a seguirlo), il Bullone che era a Capannori a vendere le bambole (non quelle gonfiabili perchè quelle le usa lui), il Bello che l'ha sempre al collo da Rosia (è dura digerì il Prof che ti arriva avanti), il Chimico che quest'anno ha tutte le voglie tranne quella di andà in bici, il figliolo di Stinchi che causa lavoro, ha dovuto dare buca (un c'ha nulla a che fà con su pà: marchino la prossima volta ci mandi lù a consegnare le pizze e te vieni a core che fai più bella figura), Attilio che sè sentito male la notte e pure Cingolo che quando ha visto il tempo che c'era fori, sè girato dall'altra parte e c'è andato in c..o (aveva paura di rompe la bici ha detto: ma, a me mi sembrava già rotta quando l'ha comprata era già senza una forca), siamo arrivati 4 tra le squadre! Bravi ragazzi bel risultato. Beh mi sembra di aver già scritto tanto, vi saluto e vi dò appuntamento per il 30 maggio per la gara a Bagni di Lucca. Un salutone dal Petroliere. |