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LETTERA APERTA DEL PROF. ALLA SQUADRA TORRETTABIKE Torretta
Bike…una squadra di Poeti ! Salve ragazzi, noto con piacere che di ciclisti “veri” nella nostra
squadra ce n’è sempre meno, specialmente da quando ho allentato un po’ la mia
presenza, ma in compenso sono comparsi molti poeti e narratori; è veramente un
piacere leggere le cronache del
“giovane” Leon che sa dosare con sapiente ironia la cronaca reale, reminiscenze
letterarie, cultura personale e prese per il c…! In bicicletta non andrà tanto
forte ma almeno fa divertire e fare due risate a coloro i quali, per difficoltà
varie, mancanza di voglia o inaugurazioni varie, non riescono ad essere
presenti alle varie avventure. Alla fine della stagione propongo di stampare tutte
le cronache e le varie foto e fare una pubblicazione da donare a tutti i nostri
iscritti perché è veramente un peccato che vadano perse queste storie scritte
con tanta passione. Un plauso va anche al Petroliere che credo non abbia
mai scritto nulla in vita sua a parte le fatture della benzina…E invece anche
lui si è messo a scrivere le sue “storie”. Naturalmente è più ispirato quando ci sono io in gara ma si
impegna anche quando non ha il piacere della mia presenza. Il suo esempio
dovrebbe essere seguito anche dagli altri perché ognuno vede la gara a modo suo
e specialmente da posizioni diverse. Capisco che i primi, Presidente a parte e a volte
anche Semola, non possano scrivere perché entrano in una specie di “trans
agonistica” che fa dimenticare loro tutto ciò che accade in gara ma spero che
riescano a trovare presto un farmaco che li mantiene “lucidi” tali da poter
raccontare la “loro” storia. Sarebbe davvero singolare che anche i “fermi”
mettessero per scritto le loro impressioni e soprattutto gli accidenti che
mandano ai primi quando con le loro astronavi tipo “enterprise” sfrecciano
davanti a loro… Quindi forza ragazzi…alla prossima gara, dove sarò presente anch’io, tutti tastiera alla mano… Il Prof. |