RACCONTO DE " G.F. DI MONTERIGGIONI 2006 "

Finalmente il giorno fatidico è arrivato…

Infatti, dopo lunghi e duri  mesi di allenamento, ognuno di noi ha potuto dare sfogo sul bel tracciato senese,  a tutte le energie tenute in serbo per questa prima e importante gara.  L’altimetria di oltre 1300mt in circa 46 km, i continui saliscendi, le salite e le discese a tratti molto tecniche, hanno messo infatti a dura prova tutto il gruppo (ben 17 gli iscritti del nostro team)  e , primo a farne le spese, è stato il Capecchi, vittima di una rottura di un cerchio e costretto ben presto al ritiro (che sia questa la scusa per comprare una bici nuova? Chissa…!). Scherzi a parte, il nostro amico Crampo è stato proprio sfortunato!

Ma facciamo un passo indietro prima della partenza…

 

Le scaramucce tra il Prof e la Scopa, iniziate una settimana prima via sms, sono continuate fino a pochi minuti prima della partenza con i due che si sono beccati continuamente in mezzo all’ilarità generale ma anche il Tromba , il Chimico e il DS non erano da meno lanciandosi sfide a non finire. Spettatori più discreti e silenziosi invece erano il giovane Matteo, alla seconda gara della carriera dopo la disfatta di Bibbiena dello scorso anno, Il Bradipo, alla sua prima gara vera e propria che, insieme con Sacchetto e Stinchi di merlo se ne stavano defilati osservando gli amici-avversari.

Una citazione doverosa spetta a Zaino, rientrato nelle competizioni dopo un periodo di inattività dovuto a problemi fisici e a Filini la cui nascita di un figlio lo ha tenuto a casa più del solito ma nonostante questo ha onorato la trasferta in terra di Siena con la sua simpatica presenza.

Il Ceceno dal canto suo, per non smentire la sua fama di meccanico, si è attardato fino a pochi minuti prima della partenza, a sostituire il movimento centrale che secondo lui aveva degli scricchiolii sospetti…mah !

 

Mi ero dimenticato di Bronzo il quale, mentre tutti si davano da fare a sistemare le bici prima della partenza, lui si ingoiava letteralmente un panino di mezzo kg seguito a ruota dallo Stanghellini che, non pedalerà ai livelli dello scorso anno ma mangia sicuramente il doppio…

Arara, o come lo chiamiamo sempre più spesso Il Conte, è restato in disparte nella sua macchina per molto tempo e chi passava di lì lo sentiva sempre ripetere che lui era venuto per fare una girata, che non era allenato perchè quì…perché là…ecc. ecc. ecc.

Alla partenza però, tutti i se e i ma, hanno lasciato il posto alla tensione e alla concentrazione visto che i primi 3 km ce li siamo fatti in gruppo a non meno di 35/40 km/h…

Subito in testa Filini, la Scopa e il Professore a fare l’andatura con Bronzo alle loro spalle, anche quando la strada ha iniziato a salire per quella che era la salita più lunga del tracciato (5km).

Il quartetto di testa con Filini a fare l’andatura è rimasto più o meno unito anche se Bronzo ben presto si è portato in testa seguito dal Prof, dal Filini e dalla Scopa che nonostante negli ultimi giorni non si sia potuto allenare come voleva, riusciva a tenere testa ai tre baldi giovanotti.

Dopo circa 20 km Bronzo e il Prof avevano guadagnato sugli altri due diversi minuti, tuttavia Bronzo ha iniziato a perdere terreno sui continui e insidiosi sali-scendi lasciando via libera al Prof che si avviava in solitario seguito dal Filini.

Nelle retrovie si stava consumando il duello tra gli altri tre contendenti, il DS, il Tromba e il Chimico con il Chimico che tuttavia iniziava a perdere terreno rispetto agli altri due più avanti rispetto a lui di preparazione; il testa a testa tra il DS e il Tromba si è protratto sino alla fine e si è risolto di poco a favore del DS che è arrivato persino ad insidiare la posizione della Scopa, se non fosse stato per un salto di catena che lo ha attardato di quel poco che è bastato per fargli perdere posizioni preziose.

Stinchi di merlo invece ha dovuto fare i conti con un bel “cappottone” che l’infame ha tenuto nascosto a tutti, mentre lo Stanga ha preferito rimanere sempre alla ruota della Scopa perché anche lui non era al top della forma avendo preferito la “tavola” alla bicicletta. Così ha fatto anche il Conte che si è risparmiato per  poter portare a termine la gara senza troppi danni. Tutti questi elementi li ritroveremo senz’altro protagonisti delle prossime gare, non essendo i tipi a cui piace rimanere nell’ombra.

Il giovane Matteo, ha ben figurato piazzandosi in un’adeguata posizione nonostante la sua breve esperienza e, se continuerà ad allenarsi come ha fatto in questi due ultimi mesi, senz’altro, con il fisico che si ritrova, saprà darci del filo da torcere.

Il Bradipo, con la sua classica flemma, ha saputo dare a tutti il giusto esempio di come andrebbe presa la gara…con calma !

Il finale della gara ha visto il Prof in testa fino al 35° km dove è stato raggiunto dal Ceceno; i due hanno percorso insieme gli ultimi km della gara ma il Prof. agli ultimi 3 km è stato colto da crampi ed ha dovuto rinunciare alla lotta permettendo a Mauro di vincere i primi 25 punti in palio.

Subito dopo i due si sono piazzati nell’arco di pochi minuti, Filini, Bronzo e una scatenata Scopa autore di un’ottima prestazione con a ruota lo Stanga e il Conte.

Ottima e al di la di ogni pronostico, la prestazione di Zaino che ha saputo mettere a frutto tutta la sua esperienza precedendo di poco il DS,il Tromba e Sacchetto anche lui autore di una bellissima gara e in forma come non lo si vedeva da tempo.

Hanno chiuso il gruppo Matteo, Stinchi di merlo, il Chimico e il Bradipo.

Prossimo appuntamento il 2 aprile a Follonica.

foto   ordine d'arrivo

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