" GRAN FONDO DA PIAZZA A PIAZZA 2007 "

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CRONACA IN VERNACOLO

ANCO A PRATO EN ARIVI I MANTICI”

Stavolta ce ita meglio ci sian levi che era guasi le 7 e ci sian ritrovi neanco a dillo alla pasticceria La Rosa,  stranamente  avevin già mangio tutti a casa li per li pensavo fossin tutti a dieta, voran il semolin, una ciotola di brodo, han beuto solo il caffè il Filini ha vorsuto l’orzo perché ha ditto aveva il cagotto; un ci si ‘apisce più nulla la vorta prima avevin mangio anco il bancon la vorta doppo bein e basta ma con che van allevo a miscella.

Prima di partì a Matteo ne tocco fa le macchine,  il Filini va da se vellartro lo monta Bronzo,  tizio va con Giovanni,  caio con Tommy   ‘nsomma ci sian ritrovi a Prato con un quindicinaio di mezzi,  il Doblo tutto tinto della Scopa,  il furgon  scugnato dal DS anco vello della Scopa,  il tumobile del Tromba,  del Filini,  del Tommy,  del Bornzo,  di Paura e del suo amico, di Diego,  e anco  dei fratelli Morini  (ma che en quelli dei motorini, mi par di riorda che il Professore ce l’aesse auto un Morini 3 e ½ ),  insomma c’e vorsuto tutto il parcheggio e anco un paio d’aiole per sistemalle tutte.

O Matteo, se un ti riisce fa conti lo potevi anco dì,  ti si portava il pallottoliere o si ni diceva alla signora della Pasticceria di fa i conti così dopo un par d’ore chiamava la Corriera per indà a Prato.

 M’ero  scordo  di divvi che sen aggiunti altri tre fermi al gruppo, un che lo chiamin CINGOLO, un’artro di nome Diego ma noialtri l’abbian già battezzo IL PITTORE ( di lavoro fa l’imbianchin) e infine Bruno 57 anni che ha ditto il Tigaro camina come una saetta, la alleno lu un anno intero su e giù per Montearlo,  e per il Quercion;  poera la mi  Scopa ora c’ha anco il rivale di categoria in casa così un vince più neanco una coppa, un ti dispera Scopa si ni dice al Bartoli  di fa quarche coppa in più per la gara e po ogni Domenia ti se ne da una listesso anco se arivi doppo.

Come ar solito abbian principio a scaria le bicirette, a vestissi, a ungisi, a tracanna i beeroni,  chi a mangia il pan col preciutto, la Scopa se appiccio un pezzo di Scocc sur naso e ha ditto che ni serve per apri il naso per fa passa l’aria , boia allora il DS che cià appiccio al culo uno STRISCION che tutte le volte che tira un curreggion arrivin delle ventate che ti spettinin. 

Erin tutti presi a sistema le bicirette, quando han sentuto il Conte Potta che ha ditto MERDA,  tutti sen giri che c’è, che è successo? Lu mesto mesto ha ditto nulla, nulla o STIACCIO una merda nell’aiola, boia che puzzo si principia bene sperian porti fortuna; intanto i novi arrivati ci guardavin come marziani ma loro vi un en mia normali, bo in du sian caschi, creme, polverin, miscelle, pasticche, beeroni o un si dovea indà in biciretta……..

 Il Ceceno, Filini, Bronzo e la Scopa son iti subito in griglia perchè cian l’abbonamento e partin avanti a tutti, noiartri  poveracci in fondo al gruppo utimi dell’utimi  a esse onesti si ne chiesto alla Banda se ci faceva sta avanti insenno c’avevin  misso doppo,  pronti via el Ceceno come ar solito è partito a tutto foo,  il 118 in arte Tommy siccome si n’era misso paura ha principiato  con le rote frenate per indà piano, poi doppo ave visto il Canaccio acciabbattà per le tere alla prima rotonda ha ditto sarà miglio che vagga un po’ più avanti e doppo pogo ha richiappo il Ceceno ; di li innanzi en iti in coppia fin all’arivo nan dato anco un bottiglion di Vino perché è arrivi in coppia, o bambori  a Prato en avanti  han già approvo i DICO .

Il Conte Potta, Semola, il Filini el Pera sen raduni e han gareggio tutto il tempo  insieme,  erin li intenti a ragionalla quando han visto passa un razzo con la nostra divisa  assue per la prima salita, sen guardi e guasi un credevin a su occhi era CINGOLO, indava con le gambe così svelte che sembravin ni si staccassen da un menuto all’altro; il Pera ha sentenzio subbito “mi sa tanto che stianta presto e po’ ci tocca trapelallo” un aveva anco finito di dillo che du tornanti doppo  se trovo CINGOLO con le gambe che ni giravin come alla television quand fan vede il golle a rallentatore , o CINGOLO te chiappo un attacco di “fermite” o hai misso le ridotte?;  CINGOLO un ti dispera doppo spiana e po è discesa……..mmm

Il Conte Potta quando è entro nel bosco con l’occhiali che na venduto il Tromba sembrava Rey CIAR un vedeva una sega, il bello che n’aveva ditto il TROMBA quando entri il bosco ci vedi come esse senza, la lente è fotovoltaica, cromata, progressiva, autoilluminante, da tanto che ci vedeva  ha centro subbito una radice e ha acciglio;  il Semola intanto s’era misso dietro al Conte Potta con  a rota il Filini el Pera,  lo seguivin come un’ombra indavin giù per  la discesa parevin pagati, erin tutti in fila precisi come i filari de POMIDORI DEL TIGARO SENIOR.

Al terzo ristoro è arivo Semola con un bollin rosso in mezzo alla fronte, li per li abbian penso sarà il bollin del controllo, ma forse sarà buddista, sarà SCOCC per fa respira quarcosa anco lu, bo….che sarà; guarda che ti riguarda l’abbian capito doppo che era quando abbian visto le foglie attacche al casco, o mio omo ha ditto altro che bollin ho preso un FRASCON di Castagno bello pieno, e si che un c’aveva neanco l’occhiali del TROMBA, è inutile un pole stà senza esse a contatto con la natura……….….        

La Scopa aveva ditto “faccio gara a solo”, l’avevimo capito subito il perché,  un ni riisciva sta attaccato a noialtri neanco con un barattolo di BOSTICCHE  si staccava in continuassion, fin a che il PERA un ha stianto la catena; li prima na fatto la linguaccia al Filini po senza fermassi c’ha saluto e ce ito nel culo……….grazie listesso ce ne ricordiam.

Il Pera  poveraccio ha stianto la catena, la prima vorta l’ha anco rammaglia la seconda se lè  legga al collo e ne tocco inzeppa la biciretta per 12km fin all’arivo, un ti dispera ci rifaccian la prossima vorta.

  Il Bronzo con la biciretta nova indava come una scoppiettata, è arivo primo de nostri nel CORTO seguito da PAURA che oggi ha ditto un ni faceva male la stiena e ha potuto inseppa di più, il Canaccio doppo ave acciabatto per le tere ha accomodo la biciretta ed è ripartito a tutta randa, un sente nulla treppia igniosa è arivo 3 de nostri,  un Morini è arivo subbito doppo mentre quell’artro  ha “SCARBURO” sulla salita e ne salta la testa.

I novi arrivi un en iti tanto male,  BRUNO  è arivo subbito dopo il Morini anco prima di CINGOLO che ha ditto aveva fernuto i tacchetti e ni svivolavin le rote, ma il gruppo de FERMI in du è? Arivin, arivin non disperate.

Sen raduni come ar solito, il DS, CHIMICO, MATTEO, MORINI DUE, il TROMBA el PITTORE han ragion tutto il tempo e sparecchio tutti i ristori quando en arivi c’avevin il conto fatto con tutto vello che avevin mangio come da Grazian alla BARACCA, il prossimo anno nan ditto ni regalin l’iscrission ma ni fan paga da mangia così un ci rimettin.

Il CHIMICO è ito per le tere perché ha strinto troppo una urva e ha chiappo nel ciglio, ma tanto siuro un era perché forse pensa che n’abbi attraverso un MANTICE, si pechè ha ditto na sentiti dimorti sulla salita. Un sapete che en i MANTICI? 

I MANTICI en quelle beschie che ti s’attacchin dietro in salita e soffin, fuu..fuu, fuu quarche vorta se en proprio incazzati diventin tutti rossi come pepron e continuin a soffia, fuu, fuu, fuu  , un pensavo fossin arrivi anche a Prato in genere si vedin in Pizzorna e sul Sera, oddio un par di settiman fa sen trovi anco sul Cipollaio; forse saran migri, c’è il cambio di stagion chi lo sa….. 

N’somma come sempre sian arivi doppo la GHITARRA, LE PERCUSSION EL VIOLIN, ma come ar solito ci sian divertiti di molto anco se ci sian presi parecchio per il culo ; un saluto a tutti ci risentiam a BIBBIENA.

Il Conte Potta

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