" GRAN FONDO DA PIAZZA A PIAZZA 2007 "

Il resoconto di questa ennesima impresa del nostro Team è anticipato da una premessa importante e doverosa condivisa da tutti gli “AMICI” della squadra che si sono impegnati nel percorso lungo.

PREMESSA

Alla vigilia della gara e più precisamente nella giornata di Mercoledì il nostro “AMICO” con la “A” maiuscola Sergio in arte La Scopa  aveva chiesto al Filini di effettuare il percorso lungo tutti assieme senza “belligerare”, consapevole delle precarie condizioni in cui si trovava e del fatto che avrebbe preso le paghe dal Filini, dal Pera, da Semola ed infine anche dal Conte Potta oltre naturalmente dal Ceceno e da Tommy; quindi come si usa dire sarebbe arrivato dopo la banda.

Non contento il Venerdì telefonicamente ed il Sabato di persona (testimone oculare il DS massima carica del gruppo) aveva ribadito al Conte Potta le stesse  parole, facciamo gara tutti assieme, aiutiamoci, vogliamoci bene ma soprattutto quando rompo di testa mi raccomando portatemi all’arrivo.

Concordato tutto questo, la mattina della gara il gruppo degli “AMICI”  ha marciato a ranghi compatti, in testa il Ceceno e Tommy hanno fatto coppia e si sono involati mentre nelle retrovie si è formato un quartetto composto dal Conte Potta, Semola, Pera, Filini.

Questo ultimo gruppo giunto al primo ristoro, come concordato,  si è fermato  per far rientrare La Scopa già attardata ma lui ha proseguito senza fermarsi; terminato di rifocillarsi il gruppo è ripartito ed ovviamente ha  ripreso e superato La Scopa, giunti al secondo ristoro il gruppo ha nuovamente atteso l’arrivo della Scopa.

Terminato anche il secondo ristoro siamo ripartiti tutti assieme,  in occasione di questa fermata abbiamo ribadito per l’ennesima volta al nostro “EX AMICO”  la Scopa la nostra volontà di fare gara in gruppo ma lui a questo punto ha detto :

VOI ANDATE PURE IO DEVO ANDARE DEL MIO PASSO  “FERMO”

Ragion per cui dal terzo ristoro in avanti pur essendoci fermati a “TUTTI”  e dico “TUTTI” i ristori non è mai rientrato,   a circa 20Km dalla fine accade il fattaccio perché al mitico  PERA si rompe la catena per cui  il gruppo degli “AMICI” si ferma  ad aspettarlo sotto la pioggia; ma ecco che dopo 10 MINUTI arriva la mitica SCOPA che ovviamente si guarda bene dal fermarsi ma anzi consapevole dell’opportunità inaspettata ed insperata prima dice “se mi fermo non riparto più”  e  successivamente scappa via velocemente; non disperare Pera gli “AMICI “  ed anche i FARISEI si distinguono nel momento del bisogno a te stabilire chi sono gli uni e chi sono gli altri forse sarebbe meglio dire l’altro.

Il gruppo non si dispera e riparte a tutta “randa”, i successivi otto km vengono letteralmente divorati in una lotta contro tempo per rientrare sul nostro “nemico” la SCOPA ribattezzato per l’occasione FARISEO,  purtroppo dobbiamo nuovamente fermarci per una nuova rottura della catena da parte del PERA; il quale con la disperazione nel cuore ci dice di andar via.

Il terzetto rimasto continua la sua gara contro il tempo giungendo all’arrivo in parata e tagliando il traguardo tutti assieme, a questo punto una domanda ci viene spontanea :

la Scopa ribattezzato il FARISEO dové?

E’ già arrivato?

Quanto distacco ci ha dato?  

Bene dovete sapere che dopo tutto quello  che è successo al gruppo ed il relativo vantaggio di cui ha potuto beneficiare LA SCOPA è giunta al traguardo con soltanto e ribadisco soltanto 8 MINUTI di vantaggio,

che dire se sei così fermo alla prossima gara di Bibbiena ti facciamo partire una mezz’oretta prima degli altri  così forse non farai da tappo.

(continua racconto in vernacolo)