PADULATA

L’idea della Padulata nasce alla fine degli anni ’80 quando il prf. Fanucchi franco, allora insegnante di educazione fisica presso la scuola media Cavanis di Porcari, al fine di coinvolgere maggiormante le famiglie dei suoi alunni, pensò di organizzare una escursione con la bicicletta nell’alveo dell’antico lago di Sesto, più comunemente chiamato da tutti “Il Padule”.

La prima escursione con una ventina di temerari ebbe così tanto successo che ne seguirono altre sempre più numerose fino a quando “…decisi di dargli un nome “ dice sempre Prof. Franco Fanucchi “…e aprire la partecipazione anche a coloro che non facevano parte della scuola. Era il 1992 quando nacque la prima edizione vera e propria della “Padulata” così come la chiamai proprio per il fatto che veniva svolta in padule, e, per i primi anni veniva svolta due volte all’anno, una in aprile (l’edizione asciutta) e una in Ottobre (l’edizione bagnata). All’inizio i partecipanti non superarono la cinquantina, come dimostra questa foto di archivio, tuttavia con gli anni la manifestazione si è talmente radicata sul territorio da richiamare sempre più persone e non solo dal nostro comune ma anche dai comuni limitrofi. Col crescere della manifestazione si è resa parallelamente necessaria un’organizzazione sempre più articolata e seria, e a questo ha provveduto dal 1999 il team di MTB fondato da un gruppo di appassionati porcaresi e non solo delle “ruote grasse”, prima facenti capo all’associazione sportiva Ludo Club, poi recentemente trasformatasi in “Torretta Bike”. Bisogna infatti ringraziare questo gruppo di “ragazzi” se la Padulata è diventata quello che è adesso con oltre 350 iscritti nell’ultima edizione, premiati ognuno con un pacco alimentare e non solo tra i più ricchi che si possano trovare in manifestazioni di questo genere.

 

Ma che cos’è la Padulata?  :  “…Una Festa… che si snoda in un percorso di circa 20 km per la metà asfaltato e per la metà sterrato, dal centro di Porcari fino nel Padule di Porcari, dove viene allestito un rinfresco a base di pane nutella e affettati vari, per rifocillare tutti i partecipanti.

La partecipazione è aperta a tutti ( da 0 a 100 anni )purché in possesso di una bicicletta di qualsiasi genere, (sconsigliata la bici a corsa per la presenza di tratti sterrati), Infatti non è raro trovare tra i partenti bambini di pochi mesi accompagnati dai loro genitori e bambini di 4-5 anni con le loro piccole bici che seguono il gruppo dei più scatenati; c’è veramente posto per tutti, non occorre essere allenati, vista la velocità di crociera esclusivamente “turistica”.

Si possono vedere durante il percorso scenari naturalistici davvero inconsueti e uccelli ,specialmente trampolieri, che popolano i numerosi stagni presenti nel periodo primaverile. Un servizio di assistenza tecnica provvederà poi ad aiutare coloro che resteranno in “panne” durante il tragitto, mentre l’assistenza sanitaria è a cura della Croce Verde di Porcari; niente è lasciato al caso in una giornata che dalla partenza all’arrivo è dedicata al relax e al divertimento.

Provare per credere !