" GRAN FONDO DI MONTALCINO 2006 "

«Nel fango di Montalcino Sergio detto “la Scopa” spazza via tutti gli avversari.» 

Grande prestazione della Scopa nell’ultima gara della Coppa Toscana di MTB svoltasi a Montalcino il 17 settembre; nell’inferno delle colline senesi rese impraticabili da una precedente alluvione, Sergio da le paghe finalmente al Prof. che cede sotto i colpi dell’avversario, reduce da una preparazione “dolomitica” che lo ha reso inavvicinabile anche dal resto del gruppo. C’è da dire che il Prof. durante l’estate aveva preferito frequentare un corso di barca a vela piuttosto che andare in bici………………..……MMMMMMMM………. mi sembra di averlo già letto quest’articolo,  e si è proprio la stessa storia dello scorso anno con una grande  differenza;  lo scorso anno il Prof. almeno aveva partecipato alla competizione mentre quest’anno vista la scarsa preparazione si è guardato bene dal vivere l’umiliazione del sorpasso e della sconfitta . Alla vigilia della gara il Professore mostrava sicurezza e non lasciava trapelare nessun tipo d’emozione, continuava a rilanciare la sfida con il suo acerrimo nemico Sergio,  ma la sera antecedente la gara e più precisamente Sabato alle ore 22.40 colto da improvviso attacco gastrointestinale, duodenale,biliare, in pratica dal più classico cagotto da competizione  alzava bandiera Bianca chiamando il Conte Potta per comunicargli la sua personale “DEFEZIONE”.Ovviamente tutti i tentativi del Conte Potta di farlo tornare sui suoi passi rimanevano lettera morta; che dire i nostri vecchi coniavano i detti non a caso ed anche stavolta la NOTTE HA PORTATO CONSIGLI; purtroppo però stavolta il Professore ha fatto male i suoi conti perché con questa vittoria il mitico Sergio in arte la Scopa lo ha superato nella classifica finale del TEAM.   

Il Mitico Filini vincitore della classifica del Team non ha potuto resistere al ritmo imposto dalla Scopa e dal mitico Bronzo, alle loro spalle intanto si consumava la competizione dei “FERMI” , il Chimico che scandiva il ritmo, Matteo che cercava di resistere al ritmo , Cramp-Man che parlava poco e pedalava meno, il Tromba che  cercava di recuperare in discesa quello che perdeva in salita, il Meschi che perdeva in discesa più di quello che perdeva in salita ed il Conte Potta che per restare nel gruppo era costretto a pedalare con la bicicletta “FRENATA”; intanto Zaino come sempre ad ogni sosta del gruppo si avviava. 

La pioggia dei giorni scorsi unita a quella di quest’ oggi ha reso “impraticabile” alcuni tratti del percorso per questo motivo l’organizzazione ha deciso di accorciare la competizione ai 42 Km,  le bici completamente ricoperte dal fango, l’acqua dei guadi  e le varie pietraie  impedivano  anche di  procedere a piedi, nonostante queste avversità i nostri temerari hanno proseguito imperterriti per il proprio percorso, fatta eccezione per Cramp-Man che optava per il corto così come pure il Barsanti.

Gli ultimi Km di salita asfaltata sono stati per alcuni di noi una liberazione, dal fango sicuramente,  per altri come il Tromba un calvario per la compagnia assidua ed assillante dei crampi.

Il passaggio sotto lo striscione d’arrivo è stato per tutto il gruppo dei FERMI una gioia ed al tempo stesso la certezza di arrivare a casa per cena, visto il tempo impiegato e l’orario d’arrivo. Alla vigilia di quest’ultima gara nessuno si sarebbe immaginato che la Scopa potesse scavalcare in classifica il Professore, ma cosa più eclatante nessuno immaginava che la profezia pronunciata dal Chimico ad inizio stagione si verificasse, arrivare in classifica davanti al mitico DS suo assiduo compagno di preparazione (entrambi “CURATI” dal Professore).

Un saluto a tutti i nostri assidui lettori ed un arrivederci alla prossima impresa che si terrà Domenica 8 Ottobre in Francia.

classifica interna