" GRAN FONDO COSTA DEGLI ETRUSCHI 2007 "

“Fate largo arriva il 118, tutti dietro a Tommy “  

Come ar solito, quando ci abbian d’anda alle gare ci sian levi alle 6 e ci sian ritrovi alla pasticceria La Rosa, se invio a mangia’ pezzi dorci,  salati,  unti, bisunti e anco fritti quarcun n’aveva chiesto anco l’ inzuppa ma cia ditto che l’aveva “fernuta”, a utimo al Conte Potta ne tocco fal conto con la signora che ni c’è vorsuto  più tempo che fassi un paio di scarpe da Martano.

Il Meschi che s’era già avvio all’ingresso dell’autostrada è rimasto utimo come sempre, è fermo anco col camion,  La Scopa el Professore serin avvii con il Doblò e quando sian arrivi noialtri a Bibbona ci avevin già preso il posto, doppo avè parcheggio le tumobili ci sian missi a aspetta il fermo del Meschi o detto anco Stinchi di Merlo che contendeva con Semola perché si voleva ferma a piglia ir caffè a tutti i costi.

Doppo un quindicinaio di minuti di discussion c’e la fatta a convincelo e finalmente è arrivo al campeggio; qui è principiato lo spettacolo perché per parcheggia quel trabiccolo di furgoncin ha affumio tutto il campeggio ni ce vorsuto 10 litri di gasolio, 2 sole di scarpe, quando è sortito aveva anco i grampi alle gambe e noialtri si ne fatto anco l’applauso assieme a un branco di gente che s’era raduna a vede lo spettacolo.

Doppo lo sciò del Meschi s’è invio a scaria le bicirette e a vestissi, chi s’ungeva con la crema scardante chi con quella addiacciante, la Scopa ha preparo il beerone con tutte le polverin che ni da ir su amio dottore, il Professore che s’e infilo lo zaino con la tanica dell’acqua e  il kit di sopravvivenza;  il DS  e Bronzo han tiro fori un panin col preciutto che na fatto gola a tutti noialtri.   

Il Ceceno, Filini, Bronzo e la Scopa son iti subito in griglia perchè cian l’abbonamento e partin avanti a tutti, quarcun altro de nostri ne riuscito infilassi anco in griglia ma dimorti en partiti quando vell’altri erin già a Donoratio, il Meschi e il DS quando en arrivi sul viale della partenza voto sen guardi e sen chiesto se avevino sbaglio strada poi sen accorti che la gente ni diceva “o fermi, o fermi” allora han ditto sian nella via bona.

Come ar solito ir Ceceno è partito a tutto foo e tutti vell’artri a rincorrelo poi però ha pago il fio perchè ne invio a sentì la stiena e anco le gambe e dalle retrovie il 118, in arte Tommy,  l’ha rimonto e l’ha anco passo,  stavolta neanco il Filini ne riscito chiappalli andavin troppo forti.

Ir Pera e Semola han fatto gara assieme, han ragiono tutto il tempo di zanzare Tigri perché il Pera cia pien il giardin e Semola cia prodotti apposta, ni dava tutte le formule chimiche de prodotti per sterminalle , 300 gr di STICCIAON  diluito in un gitto d’acqua, dugento grammi di SPEROVADANVIA in una ciotola di MANPINZO, ………………. ; intanto discore discore han richiappo e anco passo il Bronzo che sera alleno pogo e principiava a accusa.

Ir mio amio Sergio in arte la Scopa ha invio a senti ir cardo, un ni riusciva piglia il ritmo e allora i grampi han preso lu, ne tocco difendesi co denti per la paura di esse richiappo  dal Professore, ma a proposito il Professore in du è rimasto?

Si narra che in prossimità del primo ristoro han invio a sentissi chiamà, Professore, Professore, li per li pensava desse a letto e di sogna po quando a visto passà la prima biciretta con la targa ha ditto “BOIA A BIBBONA EN AVANTI CIAN GIA’ LE BICIRETTE CON LE TARGHE”  (vedi foto) , purtropo per lui la voce che sentiva era quella der Conte Potta che lo zeppava dicendogli “doppo la ‘urva spiana”, poero miomo spianava ‘na sega ogni vorta montava di più; doppo quarche artro Km il Conte Potta ha chiappo anche Paura che era dimorto fermo, na ditto che la biciretta nova era troppo orta e ni sentiva la stiena anco a lu.

Nelle retrovie come ar solito c’era la gara de’ fermi DS, Stinchi di Merlo, Matteo, Canaccio,il Chimico, il Morini e ir su amio Andrea detto il Marinaio (è arivo per la prima volta e ni sé già trovo il soprannome) ;  dimorto fermi che quando en arrivi al bivio “lungo-corto” han trovo la sbarra chiusa e l’han mandi a fa il corto per forza senno un arrivavin neanco per cena el campeggio c’aveva da chiude; han ditto che quest’artranno fan il percorso Grommie, ma che robba è? Un formaggio?

‘Nsomma, ci sian divertiti di molto anco se ci sian presi parecchio per il culo come ar solito; un saluto a tutti ci risentiam alla Piazza a Piazza.

Il Conte Potta