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SORPRESE ALLA GRAN FONDO DEL CASENTINO
Si è disputata domenica 15 giugno
la quinta prova di Coppa Toscana MTB a Bibbiena (AR) con alcune sorprese
importanti….e una certezza…Il Tromba è arrivato dopo il Prof…!!!
Eh si, perché dopo la bruciante
sconfitta subita dal Tromba alla Piazza a Piazza il Prof ha pensato bene di
levare la bicicletta dal chiodo dove l’aveva appesa e ricominciare ad allenarsi
seriamente e lo ha staccato di 20 minuti abbondanti.
Una delle sorprese della giornata
è stata che il Conte Potta ha messo tutti in fila dietro di se, tutti compresa
la Scopa e il Ceceno vittime di guai meccanici (lo hanno detto loro ma c’è chi
giura di averli visti sbattere violentemente e volutamente una pietra sul
cambio per simulare il grave danno…). Dietro di lui anche il Pera (faringite), il
Cingolo, Tommy e Marcello (fermite) e via via tutti quell’altri Fermi che ormai
non occorre nemmeno più nominarli…
Altra sorpresa è stata Aspirina,
ricomparso sui campi di gara dopo molto tempo a causa di una SCHIENITE. Quel
bastardo di Stinchi di merlo lo ha portato alla gara dicendogli che doveva fare
la corsa breve e poi ha fatto di tutto per convincerlo a fare la lunga. Nel bel
mezzo delle difficoltà e della crisi poi l’ha lasciato lì da solo e se n’è
andato per i fatti suoi. All’arrivo ha avuto il coraggio di dire :” O Aspirina duvè…???”.
Altra sorpresa della giornata il
ritorno del Tigaro dopo aver abbandonato il Team per dedicarsi alla
coltivazione dei cardoni. In realtà non ha mai abbandonato completamente
l’allenamento perché c’è chi giura che da molto tempo ormai “la su moglie un fa altro che corrini dietro
quando ha saputo che aveva ricompro la biciretta”.
Ma la chicca della giornata si è
consumata ad 1 km
dall’arrivo…
foto
Questo il racconto del Prof:
“Dopo aver fatto la mia corsa per circa 45 km senza cercare di
strafare come avevo fatto alla Piazza a Piazza e dopo aver lasciato indietro
molti del gruppo compreso il DS che è sempre la sulla salita della Verna che
tronfia, ho visto in lontananza un gruppetto di Torrettari: erano il Chimico,
il Bello e il Tigaro. Boia, potevo vendicarmi da tutte le prese per il culo
dopo la figura della Piazza a Piazza. Con le ultime energie rimaste cerco di
allungare il passo e al 49° km sono dietro di loro alla fine di una lunga
discesa e soprattutto prima del terribile strappo finale di 500 mt al 15% che
porta dopo poco all’arrivo. Cerco di non farmi notare per tirare il fiato e
bruciarli allo sprint; mi accodo alla ruota del Chimico e del Bello, il Tigaro
è davanti ma voltandosi mi vede…Io gli faccio cenno di stare zitto e lui
collabora…Sto dietro di loro ancora un po’ in silenzio e ad un certo punto
sento i tre che dicono di voler arrivare tutti e tre a braccetto come delle
fidanzatine all’arrivo ! Sento anche che il Chimico dice di avere un crampetto
alla coscia. Penso che ORA O MAI
PIU’… Parto da dietro e supero di slancio i tre. Dopo un
istante sento il Chimico che urla: AMPO LULLA’…CHIAPPIAMOLO… Io mi infilo in un
viottolo dove non potevo essere superato e gioco il tutto per tutto nell’ultimo
strappo. Dopo poco il Bello mi supera (a fatica) urlando SEI FERMOOO. Bastardo
ma non mi stacca di molto. Il Chimico e il Tigaro dietro a 10 metri. Forse ce la
faccio. A un certo punto finita la salita, inizia un single trek in discesa
prima dell’ingresso nello stadio per gli ultimi 100 metri. Il Bello è
davanti di una ventina di metri, non lo riprendo più ma col Chimico e col Tigaro me
la gioco. Entro nello stadio, ormai il Bello taglia il traguardo. Pedalo a
tutta ma sento che il Chimico è a ruota, sento il fiato sul collo, mi affianca.
Negli ultimi 20 metri
mi ricordo soltanto l’urlo del giudice addetto a prendere i tempi che era
vicino alle transenne e ai sensori del tempo: FERMAAAAAA… Il Chimico con una
staccata degna di Valentino Rossi si infila per primo nell’imbuto formato dalle
transenne e ACCIUCCIGNANDO tutto il tappeto della Winning Time… taglia il
traguardo davanti a me…DANNAZIONE…!!! Ma la prossima volta…

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