" GRAN FONDO DEL CASENTINO 2005"

Domenica 19 giugno 2005 

Si è disputata domenica 19 giugno la 5a prova della Coppa Toscana in MTB a Bibbiena prov. Di Arezzo e la squadra dei Tanaglioni come sempre era presente con un numero consistente di atleti:

Franco, Sergio, Daniele, Emanuele, Massimiliano, Giovanni, Luca, Fabio, Marco, Matteo e Paolo.

Tre i nuovi ingressi di quest’anno che hanno debuttato nella gara di Bibbiena:

 

Matteo Giannini classe 1986

Marco Meschi classe 1987

Paolo Fredianelli classe 1992

 

Grande emozione quindi nel vedere questi tre ragazzi alla partenza di una gara ufficiale, specialmente Matteo e Paolo alla prima gara in assoluto…

Un po’ di titubanza all’inizio se scegliere per loro la distanza di 48km oppure la distanza di 22 km.

Alla fine abbiamo deciso che tutti assieme avremmo fatto la distanza maggiore anche se Paolino non l’avrebbe potuta fare data l’ancor giovane età…( ma tanto che gli fa a lui…!”).

Si è rinnovata anche qui la sfida tra il Prof e la Scopa che si trovavano prima della partenza nella situazione di 2-2.Infatti Sergio si è aggiudicato le prime due gare dell’anno (Monteriggioni e Bibbona), mentre il Prof la Piazza a Piazza e Gaiole in Chianti; questa di Bibbiena rappresentava in un certo qual modo la “bella” prima della pausa estiva che vedrà impegnati i Tanaglioni nel Tour  della “Via Etrusca” dei 2 mari.

 

Pronti per la partenza con Sergio già in griglia dalle ore 8.30 (lui vuole partire sempre in testa…) e il Prof che invece si riscalda per benino al fine di non risentire come al solito della partenza bruciante. In griglia il “furbastro” ci entra proprio all’ultimo minuto ben caldo…

VIAAAAA….Sergio decide allora, memore della strinata di Gaiole, di non partire a tutta birra e infatti viene subito superato dal Filini e da Figaro che si lanciano subito all’attacco. Faranno tutta la gara in testa e non li rivedremo più se non all’arrivo…!

Dopo circa 5 km il Prof raggiunge la Scopa sulla prima salita: “ti aspettavo” dice Sergio a Franco, il quale per tutta risposta, senza dire una parola, lo supera cercando di buttarlo fuori strada tagliandogli la traiettoria…Si comincia la guerra… L’altra volta la storia dell’acqua, questa volta la scorrettezza tecnica…non c’è pace tra gli ulivi!

 

Sergio non abbocca alla sfida del Prof e non si getta al suo inseguimento per risparmiarsi in vista della dura salita finale. Il sole incombe sulle teste dei corridori, Filini e Figaro ancora in testa si danno battaglia sulla dura e lunga salita che porta alla Verna, mentre Franco tenta di staccare la Scopa in salita, visto poi che in discesa Sergio si è sempre dimostrato più forte…

Ogni tanto si volta per vedere se c’è l’avversario, ma di lui per adesso nemmeno l’ombra…

Si arriva ad un difficile tratto in salita con la bici a mano dove è quasi impossibile camminare data la pendenza prossima al 45° (o come direbbe Tortello, 65/70 %). A questo punto Sergio scorge poco più avanti la sagoma del Prof che arranca su per il sentiero come un alpinista e pensa che è arrivato il momento di sferrare l’attacco decisivo: gioca il tutto per tutto, stringe i denti e si getta all’inseguimento del compagno rivale di sempre.

 

Tuttavia Franco, anche se con i battiti sempre oltre soglia, conseguenza di una notte brava, sfida le insidie delle tecniche discese del percorso e alla fine riesce a mantenere pochi minuti di vantaggio sulla Scopa che deve capitolare per la terza volta.

Filini taglia per primo il traguardo seguito poco dopo da Figaro, Il prof è terzo, la Scopa quarto, il Bullone quinto e poi via via tutti gli altri.

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