"GRAN FONDO DA PIAZZA A PIAZZA 2006"

Ancora una volta i Tanaglioni si sono imposti alla ribalta regionale e, portando al traguardo 19 su 21 atleti, si sono classificati al 5° posto assoluto nella “Piazza a Piazza”.Il 4° posto assoluto in coppa Toscana è ben saldo nelle nostre mani e a due gare dalla fine, chissà che potremmo addirittura ambire al podio.

Ma vediamo alla cronaca.

In una giornata soleggiata con temperatura di 30° gli oltre 600 partenti si sono dati battaglia fin dai primi km pianeggianti alla velocità di poco meno di 40 all’ora.Come sempre, la Scopa in testa (questa volta ha superato se stesso partendo addirittura  con i professionisti a ridosso del nastro di gara) e Filini subito dietro che pur di superarlo montava sul marciapiede, tagliava le rotonde, entrava nelle fosse, insomma lo voleva superare in tutti i modi e tanto andava forte, chje lo ha superato senza accorgersene e per tutta la gara lo ha cercato davanti…”ma dove sarà andata la Scopa?”

Invece la Scopa era dietro col Prof a ruota che, memore di Bibbona, si è ben guardato da seguire Filini; infatti il Prof a Bibbona, nell’intento di seguire Daniele, si era troncato a tal punto da stare 10 giorni a letto con le gambe stecchite peggio di stinchi di merlo e i crampi anche al naso.

Dietro ai tre fuggitivi si metteva subito malacarne che dopo poco raggiungeva e superava sia Sergio che Franco e si metteva alla caccia di Filini. Quando Sergio si è visto passare davanti Roberto, gli è sfuggito un debole “ma chi è quello?”.

Anche ronzo in grande spolvero supera i due contendenti e si porta alle spalle di Daniele e Roberto.

La prima sterrata in salita, lunga lunga e dura …dura…costringe Sergio a rallentare e anche bronzo è costretto alla prima delle 11 soste per foratura, che lo rilegheranno inesorabilmente alle spalle dei primi. La solita sfortuna per Andrea.

Dalle retrovie intanto risale anche il Conte Potta che prima raggiunge Sergio e poi addirittura il Prof e lo Stanga che procedevano appaiati. Purtroppo di li a poco anche il Conte ha dovuto fare i conti con una fastidiosa infiammazione ad un ginocchio che lo ha costretto al ritiro.Tutti gli altri componenti del gruppo hanno deciso di “non belligerare” tra di loro ma di procedere tutti insieme nell’intento di portare al traguardo più atleti possibile al fine di migliorare la classifica finale. Purtroppo il gruppo ha dovuto subire un po’ di ritardo dovuto prima ad una brutta caduta di Stinchi di merlo che si è grattato tutto come un grattacacio e poi ad una innumerevole serie di forature che hanno colpito il gruppo.

Intanto in avanti era apparso anche il Coca che, senza numero e senza iscrizione si era portato davanti a tutti superando perfino il Malacarne, arrivando a tagliare il traguardo per primo ma purtroppo senza iscrizione.

Filini intanto giungeva al traguardo con il tempo di 3 ore e 9 minuti, appena un paio di minuti dietro a Roberto e al terzo posto si piazzava il professore con il tempo di 3 ore e 19 minuti.Dietro a lui la Scopa con il tempo di 3 ore e 25 minuti con la scusante però, come era successo anche a Bibbona di alcune soste per guasti tecnici che lo hanno attardato di minuti preziosi senza i quali con il Professore sarebbe stata veramente una bella lotta.

La posizione finale di Sergio (8° di categoria a Prato e 11° a Bibbona) tuttavia lo ripaga ampiamente anche se le 4 sconfitte consecutive ad opera del Prof. Gli bruciano sensibilmente…

Una nota di merito va al Bullone e allo Stanghellini, gli unici del gruppo a cimentarsi sui 92 km  del percorso lungo, davvero un vero e proprio massacro. Bravi ragazzi.

Appuntamento al 18 giugno a Bibbiena.

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