Chi siamo...

 

...l’anno dopo, il 2000, fu la volta del “Tour delle Alpi Apuane” ripetuto anche nel 2001. Nel 2002 il gruppo si è dedicato prevalentemente ai bambini e ai ragazzi, collaborando con le associazioni del paese anche nella raccolta benefica da destinare ai bambini affetti da leucemia che fanno capo alla clinica pediatrica dell’università di Pisa.

Nel 2003 l’attenzione del gruppo si è nuovamente diretta sull’ennesima traversata dal Tirreno all’Adriatico, ripercorrendo un’antica “Via della Seta” che univa la città di Lucca con Venezia dal 1300 al 1700 per la produzione e il commercio del prezioso tessuto.

Nel 2004 è stata la volta de: "Le Strade dei Cannoni" 250 km in tre giorni ripercorrendo le antiche strade e mulattiere militari delle Alpi Occidentali che da Bardonecchia arrivano al confine francese.

Nel 2005 il nostro tour estivo si intitolava " La via etrusca dei 2 mari "Da Lucca a Spina sul mare Adriatico lungo le tracce di un’antica strada etrusca scoperta di recente in località “Casa del lupo” a Capannori, 380 km che uniscono idealmente i più importanti siti etruschi dell’Italia centrale, Gonfienti (Prato), Marzabotto (Bologna), Spina (Ferrara).

Nel 2006 abbiamo deciso di avventurarci al "fresco" facendo " Il tour di Asiago " immersi paesaggi non consueti, immensi silenzi, odori forti, persone e lavori non comuni, hanno accompagnato noi e le nostre bici lungo i 200 km di strade bianche e mulattiere, contribuendo a creare in noi delle immagini che difficilmente dimenticheremo.

Il 2007 è stata la volta di un tour oltre che sportivo e culturale anche religioso con il nostro " 2 ruote nella storia " da Porcari a Roma ripercorrendo la via Francigena antica strada percorsa dai pellegrini per giungere nella città più famosa e bella del mondo.

Nel 2009 "da mare a mare"a 10 anni di distanza dalla prima avventura organizzata dal Team porcarese, 10 anni dopo abbiamo ripercorso le stesse tappe e gli stessi percorsi della prima edizione, rivivendo emozioni mai dimenticate e condividendole anche con chi, 10 anni prima, non era presente.

Nel 2010 è stato il Tour più avventuroso che abbiamo mai organizzato "Tour del Gran Paradiso", il più duro e anche il più pericoloso. I percorsi, molto spesso fatti con la bici in spalla, ci hanno portato sulle cime delle dolomiti dove nessun ciclista aveva mai messo piede con mezzo metro di neve. Altitudini che hanno superato abbondantemente i 3000 metri hanno lasciato in noi ricordi incancellabili.

Nel 2011 è la volta del "Tour della Corsica" con questo tour abbiamo voluto unire la nostra passione per il mare con quella della MTB. La zona che abbiamo scelto è quella a nord, un antico sentiero  utilizzato dai  doganieri e che univa Saint Florent a Calvì. Il sentiero corre proprio sul bordo del mare con paesaggi davvero incredibili ma difficilissimo da percorrere in bicicletta e spesso si è reso necessario il trasporto a spalla della bicicletta.

Nel 2012 dopo rinvii di diversi anni, finalmente abbiamo deciso di percorrere la famosa strada che da Modena portava a massa attraverso le alpi Apuane "La via Vandellli". La via è percorsa ogni anno da centinaia di persone a piedi, ma pochi l’hanno percorsa in bicicletta. La strada non è in buone condizioni ma il suo fascino è ancora intatto, come intatto è l’ambiente delle Apuane.

 

 

UN PO’ DI STORIA ...

I primi documenti ufficiali che citano il nome di Porcari, si fanno risalire a molto prima dell’anno 1000, almeno tre secoli prima. Porcari fu fondato ai piedi della Collina intorno ad una fortificazione situata sulla Collina stessa. Del  castello si comincia a parlare  già prima dell’anno 1000, ma non come castello vero e proprio, bensì più come fortificazione contro i pericoli di scorrerie a causa di tribù ungare che avevano come unico scopo la devastazione e l’omicidio. Piano piano la “curtis” fu recintata da mura sempre più alte che gradualmente assunsero la struttura di vere e proprie fortificazioni non più temporanee bensì stabili. Nel 1044 la Contessa Beatrice di Lorena, madre della futura e grande Contessa Matilde, acquistò i diritti sul castello, posto in posizione molto favorevole anche in vista del rafforzamento del castello di Vivinaria (Montecarlo) già di proprietà del marito Bonifazio di Canossa; grazie ai documenti connessi all’acquisto abbiamo potuto ricevere delle informazioni preziose sull’ubicazione del castello, della sua grandezza e curiosamente che era costruito “…a petre et a calcina et a rena…”Il castello si trovava in un punto strategico molto importante, essendo Porcari attraversato da un’arteria primaria come la Via Francigena Romea e dalla vecchia Via Cassia che da Rughi saliva verso i Colli delle Donne (nella zona nord-est di S.Martino in Colle) attraversando la nostra collina in Loc. Barsotto e scendendo all’incrocio di via Sbarra in loc  “La Legge”.Importante via di comunicazione da non dimenticare era anche la Via Lombarda che staccatasi dalla Francigena, andava da Porcari al “ Gromigno” fino alle Pizzorne.